Che belli i Matrimoni e gli eventi nel periodo estivo!

Ci si possono godere gli spazi esterni, i giardini, i portici, il tramonto e ballare sotto le stelle!

Il guaio sono gli spazi interni in estate: sbalzi di temperature eccessive per far stare freschi gli ospiti.

In questa clip video (tre clip in una) ho riassunto proprio quello che non deve mai succedere: l’Artista che si ammala o sta male prima o durante un evento.

Un Artista professionista ha dedicato la propria vita a studiare, investendo oltre che a probabilmente molti soldi, anche molti anni di sacrifici non remunerati e soprattutto “perso” anni di vita sociale per essere proprio “l’artista che desiderate avere al vostro evento”.

Sulla base di questo, chiunque faccia il professionista in vari settori, non può permettersi di ammalarsi.

Se il cantante o il musicista o dj ha la tosse, ha male al collo o alla schiena o problemi che possono nell’immediato compromettere la sua salute e quindi non garantire la sua performance migliore, cosa fareste?

Per loro il panico di sicuro, l’umiliazione, e per voi una festa andata male.

La causa spesso di tutto questo in estate è proprio l’uso dell’aria condizionata usata a dismisura: forti getti di aria fredda addosso ad un corpo sudato possono creare danni seri.

Non si può trascurare la salute dell’artista o di chi deve gestire l’evento e farvi divertire, soprattutto se vi ha avvisato da subito che deve poter lavorare in certe condizioni ambientali (idem se sotto al sole).

A volte bastano 20 secondi in una stanza eccessivamente raffreddata dal climatizzatore che il danno è fatto!

Capisco il desiderio di garantire comfort agli ospiti, ma la salute di un artista non può essere sacrificata.

Chi balla continuerà a sudare anche con l’aria condizionata accesa.

Noi, invece, restiamo per ore esposti direttamente ai getti d’aria mentre cantiamo, suoniamo e lavoriamo.

Compromettere la salute di un artista significa mettere a rischio la qualità dell’intero evento.

Un artista ha bisogno di serenità, concentrazione e armonia.

Basta un comportamento maleducato, una discussione inutile o una mancanza di rispetto per compromettere quello stato di tranquillità indispensabile a offrire uno spettacolo all’altezza delle aspettative.

Noi siamo i primi ad arrivare con il sorriso, a collaborare con tutti e a fare il possibile per facilitare il lavoro di ogni persona presente all’evento. Chiediamo soltanto la stessa professionalità e lo stesso rispetto.

Basta un po’ di buon senso e rispetto reciproco nel trovare semplicemente un punto di accordo nel rispetto di tutti, specialmente di chi non può permettersi di ammalarsi nemmeno un giorno all’anno.

Purtroppo questo è un mio problema fisico, e non voglio che diventi un problema per gli altri.

Per questo, da oggi, ho deciso una cosa molto semplice: dove c’è aria condizionata, io non entro.

Preferisco rinunciare a un lavoro piuttosto che compromettere la mia salute e, di conseguenza, la qualità del servizio che offro.

Lo dico pubblicamente perché da oggi vorrei che tutti ne fossero consapevoli.

Perché quando si rispetta il lavoro di tutti, a vincere sono gli sposi… e la riuscita dell’intero matrimonio.

Thomas De Gobbi

Dj Sax – Event Planner